Buongiorno,
Tenute agricole 24 presenta Finanziamenti e bandi per l’agricoltura 20 ottobre 2023!
Bandi per l’agricoltura
Agricoltura: assessore Caputo, al via bandi per 35 milioni – Ambiente e Territorio – Ansa.it.
Oubblicati i bandi del programma di sviluppo rurale Campania per 35 milioni di euro. Lavoriamo per costruire il futuro dell’agricoltura campana, dando fiducia a chi sceglie di investire sull’innovazione e sulla sostenibilità”. L’annuncio viene da Nicola Caputo, assessore all’Agricoltura della Regione Campania. “Le misure – spiega l’assessore regionale – riguardano le tipologie di intervento 4.2.2 con una dotazione di 11.744.347,87 euro per la trasformazione, la commercializzazione e lo sviluppo dei prodotti agricoli per micro iniziative agroindustriali.
Fonte: ANSA.
Agricoltura: assessore Satta, pubblicato bando per la concessione di aiuti a favore del ….
E’ stato pubblicato il Bando per la concessione di aiuti a favore del comparto bovini da carne. Lo ha annunciato l’assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta. Con determinazione del 16 ottobre scorso del Servizio Aiuti e Premi dell’agenzia Laore è stato pubblicato il Bando prevede azioni di sostegno apposite alle imprese che allevano bovini da carne. Per la concessione di aiuti a favore delle Piccole Medie Imprese (PMI) che operano nel comparto bovino da carne regionale la dotazione finanziaria complessiva è pari a 8 milioni di euro.
Fonte: Regione Sardegna.
Bandi a sostegno della transizione digitale – Economia e politica – AgroNotizie.
Sostenere le imprese nel percorso di transizione verso una maggiore digitalizzazione (e, di conseguenza, una migliore organizzazione aziendale e un’accresciuta competitività), in particolare concentrandosi su quel tessuto di micro, piccole e medie imprese che rappresentano la trama e l’ordito del tessuto economico del nostro Paese. È questa la vocazione dei finanziamenti per l’innovazione: misure agevolative attraverso contributo (di importo variabile) tendenzialmente a fondo perduto, che permetta alle aziende, anche quelle agricole, di fare un passo verso il futuro.
Fonte: AgroNotizie – Image Line.
Basilicata: “adesione straordinaria a questo bando per l’agricoltura”! I dettagli – Matera News.
Con la pubblicazione della determinazione n. 795 sul Bollettino ufficiale della Regione Basilicata n. 55 speciale del 18 ottobre 2023, è stato approvato l’elenco delle domande di sostegno/pagamento ammissibili alla fase dell’istruttoria automatizzata da parte dell’Organismo Pagatore AGEA, sull’intervento SRA03-ACA3 Adozione di tecniche di Semina su sodo – Annualità 2023, a valere sul Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale (CSR) per la programmazione 2023-2027. “La grande adesione al bando da parte degli imprenditori agricoli conferma una fortissima attenzione del settore primario regionale alle tematiche agro-climatiche-ambientali.
Fonte: Matera News.
CSR Marche 23-27: Bando SRE01 “Insediamento giovani agricoltori” annualità 2023.
Con Decreto del Dirigente della Direzione Agricoltura e Sviluppo rurale n. 672 del 19 ottobre 2023 è stato approvato, in attuazione della DGR 1390 del 25/09/2023, il bando annualità 2023 dell’Intervento SRE01 “Insediamento giovani agricoltori”. L’insediamento viene sostenuto attraverso un premio in conto capitale e la possibilità di attivare contestualmente, da parte dello stesso richiedente, più interventi con scelta facoltativa tra un ventaglio di interventi. Elemento fondamentale dell’insediamento è la realizzazione di un piano di sviluppo che garantisca una innovazione aziendale, sia essa tecnologica o no, ovvero orientata alla competitività o alla tutela dell’ambiente o alla prevenzione o mitigazione dei cambiamenti climatici.
Fonte: Regione Marche.
Agricoltura in Campania, l’annuncio della Regione: pubblicati i bandi per 35 mln.
“Pubblicati bandi del Programma di Sviluppo Rurale della Campania per 35 milioni di euro. Lavoriamo per costruire il futuro dell’agricoltura campana, dando fiducia a chi sceglie di investire sull’innovazione e sulla sostenibilità”. Lo annuncia Nicola Caputo, assessore all’Agricoltura della Regione Campania. “Le misure riguardano le tipologie di intervento 4.2.2 con una dotazione di 11.744.347,87 euro per la trasformazione, la commercializzazione e lo sviluppo dei prodotti agricoli per micro iniziative agroindustriali.
Fonte: Ottopagine.it.
Nord Italia: finanziamenti per settore oleario, formazione e apicoltura – Economia e politica.
È stato approvato il primo bando per la formazione degli imprenditori agricoli e operatori del settore agroalimentare, per risorse pari a 2,5 milioni di euro, destinate a enti di formazione, enti di ricerca, università e scuole. L’intervento è finalizzato alla crescita delle competenze e capacità professionali degli addetti del settore agricolo, forestale e dei territori rurali, attraverso la realizzazione di attività quali corsi di formazione in aula, visite aziendali e stage in aziende agricole all’interno dell’Unione Europea. Le attività verteranno sulle tematiche connesse con gli obiettivi della Pac 2023-2027, con particolare attenzione ai più recenti risultati della ricerca e delle innovazioni.
Fonte: AgroNotizie.
Ministero dell’agricoltura, contributi alla ricerca nel settore vitivinicolo – ClicLavore.
L’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte ha annunciato che è possibile presentare le domande di sostegno per l’adesione ai regimi di qualità agricola a partire dal 7 settembre 2023. Questo bando regionale fa parte dell’intervento SRG03 dello sviluppo rurale del Piemonte per il periodo 2023-2027 e ha a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 1.100.000 euro per l’anno 2023. Il sostegno è rivolto alle aziende agricole piemontesi che aderiscono ai regimi di qualità dei prodotti agroalimentari, istituiti dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione.
Fonte: ClicLavoro.
PSR – bando tipologia 422 – Regione Campania Agricoltura.
Si comunica che con Decreto n. 622 del 23 ottobre 2023 è stato approvato il bando della Tipologia 4.2.2 del PSR Campania 2014/2020 (periodo transitorio). La dotazione finanziaria del presente bando è fissata in € 11.744.347,87. Si precisa che il beneficio è subordinato all’approvazione da parte della Commissione Europea della nuova versione del PSR Campania 2014/2022, recante modifiche alla scheda della T.I. 4.2.2. Il termine ultimo per il rilascio delle Domande di Sostegno sul Portale SIAN è fissato alle ore 16.00 del giorno 15 gennaio 2024.
Fonte: Regione Campania Agricoltura.
Finanziamenti per l’agricoltura
Bandi a sostegno della transizione digitale – Economia e politica – AgroNotizie.
Sostenere le imprese nel percorso di transizione verso una maggiore digitalizzazione (e, di conseguenza, una migliore organizzazione aziendale e un’accresciuta competitività), in particolare concentrandosi su quel tessuto di micro, piccole e medie imprese che rappresentano la trama e l’ordito del tessuto economico del nostro Paese. È questa la vocazione dei finanziamenti per l’innovazione: misure agevolative attraverso contributo (di importo variabile) tendenzialmente a fondo perduto, che permetta alle aziende, anche quelle agricole, di fare un passo verso il futuro.
Fonte: AgroNotizie – Image Line.
Nord Italia: finanziamenti per settore oleario, formazione e apicoltura – Economia e politica.
Psr 2023-2027, primo bando per la formazione da 2,5 milioni di euro
È stato approvato il primo bando per la formazione degli imprenditori agricoli e operatori del settore agroalimentare, per risorse pari a 2,5 milioni di euro, destinate a enti di formazione, enti di ricerca, università e scuole. L’intervento è finalizzato alla crescita delle competenze e capacità professionali degli addetti del settore agricolo, forestale e dei territori rurali, attraverso la realizzazione di attività quali corsi di formazione in aula, visite aziendali e stage in aziende agricole all’interno dell’Unione Europea. Le attività verteranno sulle tematiche connesse con gli obiettivi della Pac 2023-2027, con particolare attenzione ai più recenti risultati della ricerca e delle innovazioni.
Fonte: AgroNotizie – Image Line.
Post alluvione. Conferenza Stato-Regioni, intesa sul decreto del ministero dell’Agricoltura.
“A sei mesi dall’alluvione, le aziende si preparano a ricevere i primi indennizzi grazie all’impegno della Commissione europea che ha riconosciuto risorse straordinarie dal fondo di crisi, cofinanziate dallo Stato italiano: è un primo passo importante”.. Così l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi commenta l’approvazione da parte della Conferenza Stato-Regioni del decreto del ministero dell’Agricoltura sullo stanziamento dei primi 100 milioni per i danni produttivi alle imprese agricole causati dall’alluvione.
Fonte: Regione Emilia-Romagna.
Agricoltura: Bei, domanda di credito inevasa a quota 62 miliardi – Borsa Italiana.
La domanda di credito inevasa dalle banche ha raggiunto, in agricoltura, quota 62 miliardi di euro nel 2022. Le piccole aziende e i giovani agricoltori sono stati i piu’ colpiti dalla stretta dei finanziamenti bancari, fenomeno che sta assumendo in questi mesi connotazioni sempre piu’ accentuate e preoccupanti per gli investimenti. Sono alcune delle indicazioni che emergono da due indagini della Banca europea per gli investimenti (Bei) presentati dal commissario europeo all’Agricoltura, Janusz Wojciechowski, alla nona conferenza annuale dell’Ue sugli strumenti finanziari gestiti dal Feasr, il Fondo europeo per lo sviluppo rurale. Meno “vistose” le cifre per le Pmi che trasformano prodotti agroalimentari, il cui gap finanziario ammontava, l’anno scorso, a 5,5 miliardi di euro, mostrando tuttavia differenze significative tra Stati membri.
Fonte: Borsa Italiana.
SEMPRE PIÙ COMPLESSO NEL SETTORE OTTENERE FINANZIAMENTI DALLE BANCHE.
Stando agli esiti di due sondaggi presentati dal commissario europeo all’Agricoltura, Janusz Wojciechowski, alla nona conferenza annuale dell’UE sugli strumenti finanziari gestiti dal Feasr, il Fondo europeo per lo sviluppo rurale, la domanda di credito inevasa dalle banche ha raggiunto, in agricoltura, la rilevante cifra di 62 miliardi di euro nel 2022. Le piccole aziende e i giovani agricoltori, come ricorda Agrisole, sono stati i più colpiti dall’emorragia dei finanziamenti bancari, fenomeno che sta assumendo in questi mesi connotazioni sempre più accentuate e preoccupati per gli investimenti. Meno “vistose” le cifre per le Pmi che trasformano prodotti agroalimentari, il cui “gap finanziario” ammontava, l’anno scorso, a 5,5 miliardi di euro, mostrando tuttavia differenze significative tra Stati membri.
Fonte: Corriere ortofrutticolo.
Agricoltura, anticipi fondi europei da parte di Agea. Mattia: “Boccata di ossigeno per migliaia ….
“L’erogazione da parte di Agea, l`Agenzia per le erogazioni in agricoltura degli anticipi relativi ai finanziamenti comunitari sullo sviluppo rurale insieme a quelli per gli aiuti diretti alle imprese nell’ambito della Politica Agricola Comunitaria (Pac) rappresenta notizia attesa e di estrema importanza per oltre 700 mila aziende agricole italiane alle prese da mesi con una grave crisi di liquidità per via dell’incremento dei tassi di interesse e delle difficoltà legate al maltempo e agli effetti della guerra”. E’ quanto fa sapere il responsabile del Dipartimento Agricoltura ed Eccellenze Italiane di Fratelli d’Italia, il deputato Aldo Mattia. Si tratta di 2,4 miliardi di euro, nell’ambito della nuova PAC 2023- 2027 – aggiunge Mattia – al 30 novembre, nell’arco quindi di 45 giorni, Agea completerà il pagamento degli anticipi.
Fonte: Politica7.
Contributi alle PMI agricole colpite da calamità.
Con la pubblicazione in GU del Decreto 11 agosto 2023 prendono il via i sostegni alle microimprese e PMI agricole colpite da calamità naturali, destinatarie di un regime di finanziamenti per la realizzazione di interventi di ripristino. Il Decreto disciplina le modalità per la concessione degli aiuti in riferimento a tutte calamità naturali occorse fino a tre anni prima della sua entrata in vigore. Sono comprese valanghe, frane, inondazioni/alluvioni, trombe d’aria, uragani, incendi boschivi di origine naturale, sismi ed eruzioni vulcaniche. Sono beneficiarie degli aiuti le microimprese e le PMI che operano nel settore della produzione agricola primaria e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, che siano state colpite dagli eventi in questione.
Fonte: PMI.it.
Anticipi PAC. UCI, Grande impulso per l’agricoltura e rilancio vitale per le aree rurali.
“Lo sforzo e l’impegno operato da parte di Agea in tal senso costituiscono un contributo prezioso per l’agricoltura in genere e in particolare per le comunità rurali. Questi finanziamenti non sono soltanto un sostegno economico per gli agricoltori e per la modernizzazione delle aziende, ma diventano uno strumento determinante per contrastare l’abbandono delle aree interne. Le aree rurali costituiscono un tratto identitario insostituibile per il nostro Paese e dobbiamo impegnarci affinché esse tornino ad essere vitali e produttive”. Il Presidente Mario Serpillo ha proseguito: “Le misure incluse nella nuova PAC 2023-2027 offrono straordinarie opportunità per il futuro dell’agricoltura italiana e per le comunità rurali. Questi fondi possono costituire un incentivo potente per i giovani che desiderano tornare all’agricoltura, offrendo per quei territori svantaggiati concrete possibilità di sviluppo economico e sociale. La PAC è un investimento per le generazioni future, per il benessere delle zone rurali e per la sostenibilità ambientale”.
Fonte: Agricultura.it.
Bando Isi 2022: apre la procedura online – Agrimeccanica – AgroNotizie.
Per chi, lo scorso 23 giugno, ha ottenuto il codice identificativo a seguito della compilazione delle domande per usufruire dei nuovi fondi per l’acquisto di macchine agricole più efficienti e sicure messi a disposizione da Inail attraverso il bando Isi 2022, è il momento di avviare le procedure di accesso allo sportello informatico. A partire dal 9 ottobre 2023 e preferibilmente entro il 23 ottobre 2023, le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista, salvato definitivamente la propria domanda e acquisito il codice identificativo (stringa di 65 caratteri che è stata attribuita al momento del salvataggio definitivo della domanda e che è visualizzabile nella procedura di compilazione), si può accedere allo sportello informatico e iniziare la procedura di registrazione suddivisa in 6 momenti.
Fonte: AgroNotizie – Image Line.
Agricoltura: Fedriga-Zannier, con Opr Fvg più vicini a imprenditori.
“L’agricoltura rappresenta un pilastro per la nostra economia. Il risultato ottenuto con il riconoscimento dell’Organismo pagatore regionale – un impegno che ci eravamo presi già all’inizio della passata legislatura – è la dimostrazione tangibile di quanto sia importante questo settore per il Friuli Venezia Giulia. La sfida adesso è di far funzionare al meglio questo strumento per semplificare e velocizzare le procedure, migliorare il servizio e dare risposte alle reali necessità degli imprenditori del nostro territorio”. Lo ha affermato il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga che oggi a Trieste, insieme all’assessore alle Risorse agricole Stefano Zannier, ha presentato il nuovo Organismo pagatore regionale (Opr Fvg). Inserito all’interno dell’Ersa, questo organismo svolgerà le funzioni di gestione, controllo e rendicontazione dei finanziamenti europei ricevuti, tutelando gli interessi finanziari dell’Ue. Procedure precedentemente elaborate a livello nazionale dall’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea).
Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia -.
A risentirci a presto.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che i finanziamenti per l’agricoltura, sono stati offerte da Fare Cantina, impianti completi di confezionamento e imbottigliamento del vino.
Buongiorno,
Tenute agricole 24 presenta Finanziamenti e bandi per l’agricoltura 20 settembre 2023!
Bandi per l’agricoltura
Parco Agrisolare, boom di adesioni al secondo bando Pnrr – Terra e Vita – Edagricole.
Il bando, che vanta una copertura da un miliardo di euro, già nel primo giorno ha superato il numero di domande totali del primo mese del bando precedente. Le domande possono essere presentate tramite la piattaforma informatica predisposta dal soggetto attuatore Gse, accessibile dall’area clienti Gse fino alle 12:00 del 12 ottobre 2023.
Fonte: Terra e Vita – Edagricole.
Al via gli incentivi alle aziende agricole per rinnovabili e benessere animale – la Repubblica.
Dal 12 settembre è possibile partecipare al nuovo bando Parco Agrisolare 2023. A disposizione un miliardo di euro per la concessione di contributi a fondo perduto per installare pannelli fotovoltaici sulla copertura di stalle, capannoni e altri fabbricati ad uso produttivo. Incentivanti anche gli interventi sulla copertura delle stalle finalizzati a migliorare il benessere degli animali allevati. I finanziamenti saranno concessi a sportello in base all’ordine di presentazione della domanda.
Fonte: la Repubblica.
Agrisolare, ecco tutti i finanziamenti per le aziende ortofrutticole – FreshPlaza.
A luglio 2023 è stato pubblicato il bando Agrisolare destinato ad aziende agricole e di trasformazione alimentare, quindi tutte le aziende ortofrutticole, rientrano nel bando. Per raggiungere gli obiettivi del PNRR, lo Stato ha destinato ingenti risorse a lavori di efficientamento e miglioramento delle sedi operative dalle aziende del settore. Aperto il 12 settembre, il bando è in scadenza a ottobre. “I principali interventi finanziabili – afferma Giovanni Marino, titolare della G-Tek – riguardano impianti fotovoltaici collocati su edifici utilizzati da aziende agricole, Cooperative e Consorzi operanti nel settore agro-alimentare.
Fonte: FreshPlaza.
Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027, approvato bando … – Regione Sardegna.
Con decreto dell’assessore dell’agricoltura del 6 settembre 2023 sono state approvate le Direttive per l’azione amministrativa e la gestione degli Interventi SRG05 (Sostegno alla preparazione delle strategie di sviluppo rurale LEADER) ed SRG06 (Attuazione delle strategie di sviluppo locale) del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Sardegna. In merito agli interventi SRG05 e SRG06, l’assessorato dell’agricoltura ha approvato il Bando per la selezione dei Gruppi di Azione Locale (GAL) e delle strategie locali di tipo partecipativo. Sono ammessi a partecipare all’avviso i Gruppi di Azione Locale (GAL) confermati nell’ambito del Piano strategico della PAC 2023/2027, ovvero i GAL già operanti nella programmazione 2014-2022, selezionati dalla Regione Sardegna nel corso della Programmazione 2014-2022.
Fonte: Regione Sardegna.
Contributi a fondo perduto innovazione agricola: come funzionano – OmniTrattore.it.
Contributi a fondo perduto per l’innovazione agricola: proviamo a riassumere come funzionano e chi può beneficiarne. I contributi sono destinati a PMI operanti nei settori agricoltura, pesca e acquacoltura. È, infatti, di recente approvazione il decreto che mette a disposizione incentivi per lo sviluppo di progetti innovativi da parte di Piccole e Medie Imprese operanti nei settori agricoltura, pesca e acquacoltura. Nello specifico, i contributi a fondo perduto – erogati dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAAF) e il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) – hanno lo scopo di favorire l’incremento della produttività attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative.
Fonte: OmniTrattore.it.
Bandi per 267 milioni rivolti ai giovani in agricoltura: i dettagli – Ecoo.it.
Il settore agricolo è sempre stato uno dei motori economici italiani. Il belpaese, pieno di sole ed acqua, vive la fama dell’eccellenza del made in Italy, che spazia dalle materie prime quali d’olio d’oliva, per arrivare al vino di qualità. Tutti prodotti che se coltivati e lavorati con cura, riportano l’Italia nell’Olimpo dei produttori su scala mondiale. Purtroppo i settori di questo tipo, che avvantaggerebbero per questioni microclimatiche il Mezzogiorno, sono stati spesso inficiati dalle azioni della criminalità organizzata, che guarda principalmente al profitto e non alla qualità. Ed anche la globalizzazione non ha aiutato la promozione dei prodotti locali. In Sicilia si mangiano arance coltivate in Spagna, e la produzione regionale finisce nel commercio internazionale.
Fonte: Ecoo.it.
“Coltiviamo agricoltura sociale”: bando aperto fino al 20 ottobre – Corriere Nazionale.
Un mondo che rinasce grazie all’agricoltura, nelle zone verdi circostanti il Parco Archeologico di Pompei, attraverso il coinvolgimento di giovani o con bassa scolarità o con qualche disabilità; una fattoria didattica, a Bene Vagienna, in provincia di Cuneo, in cui si svolgono attività rivolte a bambini e ragazzi con problemi psico-sociali, disabilità, o provenienti da famiglie difficili; un giardino di tulipani, a pochi chilometri da Cagliari, che persone affette da tumore possono curare e attraverso il quale possono provare a stare meglio; ancora un’altra fattoria didattica alla periferia di Torino, dove possono trovare lavoro ragazzi emarginati; lo scambio – attraverso la cura dell’orto – tra anziani che trasmettono il loro sapere e giovani in situazioni di disagio, realizzato da un’azienda florovivaistica in provincia di Piacenza; l’esperienza di nove ragazzi africani provenienti dai campi di Rosarno, dove venivano sfruttati, che sono riusciti ad aprire una propria attività e oggi producono yogurt e ortaggi, tutti rigorosamente biologici, a 35 chilometri da Roma..
Fonte: Corriere Nazionale.
Aperte le domande di sostegno per l’adesione ai regimi di qualità agricola in Piemonte.
L’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte ha annunciato che è possibile presentare le domande di sostegno per l’adesione ai regimi di qualità agricola a partire dal 7 settembre 2023. Questo bando regionale fa parte dell’intervento SRG03 dello sviluppo rurale del Piemonte per il periodo 2023-2027 e ha a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 1.100.000 euro per l’anno 2023. Il sostegno è rivolto alle aziende agricole piemontesi che aderiscono ai regimi di qualità dei prodotti agroalimentari, istituiti dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione.
Fonte: Vconews.it.
Energie rinnovabili: dal PNRR 1 mld di investimenti per lo sviluppo del fotovoltaico agricolo.
Recentemente è stato pubblicato un Avviso ai sensi del Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste che apre nuove porte nel settore fotovoltaico. Questo Avviso riguarda le modalità di presentazione delle domande per accedere ai finanziamenti per l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. Questa iniziativa è parte integrante del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 noto come “Parco Agrisolare.” Le risorse messe a disposizione per questo programma ambizioso ammontano a circa 1 miliardo di euro, dimostrando l’impegno del governo nell’accelerare la transizione verso un’energia più pulita e sostenibile, con particolare attenzione alle attività agricole e zootecniche.
Fonte: Ingenio.
Agricoltura, Federacma: “Le regioni accolgano i nostri suggerimenti per una maggiore ….
Entro fine anno, le Regioni italiane dovranno pubblicare i singoli bandi inerenti il decreto macchinari previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. A disposizione ci sono 400 milioni di euro con cui gli agricoltori potranno sostituire i veicoli agricoli fuoristrada inquinanti con mezzi a zero emissioni e acquistare attrezzatura per l’agricoltura di precisione, con un limite di spesa pari a 70mila euro. Entro il 2026, 15mila beneficiari dovranno ricevere il contributo come indicato dall’Unione europea. Proprio per non mancare l’obiettivo, Federacma, Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei rivenditori di macchine agricole e da giardinaggio, ha rivolto agli assessori regionali una serie di spunti e suggerimenti al fine di migliorare l’efficacia della misura. “Dopo aver avviato le interlocuzioni con l’Unità di Missione PNRR del Ministero dell’Agricoltura, dove sono state accolte numerose nostre richieste – dichiara Andrea Borio, presidente Federacma – chiediamo ora ascolto alle Regioni che gestiranno questa misura.
Fonte: Sicilia Agricoltura.
Finanziamenti per l’agricoltura
Al via gli incentivi alle aziende agricole per rinnovabili e benessere animale – la Repubblica.
Dal 12 settembre è possibile partecipare al nuovo bando Parco Agrisolare 2023. A disposizione un miliardo di euro per la concessione di contributi a fondo perduto per installare pannelli fotovoltaici sulla copertura di stalle, capannoni e altri fabbricati ad uso produttivo. Incentivanti anche gli interventi sulla copertura delle stalle finalizzati a migliorare il benessere degli animali allevati. I finanziamenti saranno concessi a sportello in base all’ordine di presentazione della domanda.
Fonte: la Repubblica.
Fondo per l’Innovazione in Agricoltura: come accedere – F-Mag.
Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, in collaborazione con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha dato il via verde ai criteri e alle modalità per accedere ai finanziamenti del Fondo per l’Innovazione in Agricoltura. Questo fondo, previsto dalla Legge 29 dicembre 2022, n. 197, mira a promuovere l’innovazione nei settori agricolo, della pesca e dell’acquacoltura. La sua finalità principale è aumentare la produttività attraverso l’adozione delle tecnologie digitali, l’uso di macchine e robotica avanzata, sensori, piattaforme 4.0 e soluzioni per il risparmio dell’acqua e la riduzione dell’uso di sostanze chimiche.
Fonte: F-Mag.
From farm to fork: finanziamenti BEI per ecommerce prodotti bio – FASI.biz.
Gli agricoltori sono selezionati da agronomi incaricati della funzione di “scouting”, che scelgono le aziende agricole sulla base del rispetto.
Fonte: FASI.biz.
Agricoltura verticale, pieno d’investimenti per le start up italiane – Il Sole 24 ORE.
Ancora in piena espansione in Italia il settore delle vertical farm – coltivazioni indoor dove gli ortaggi vengono fatti crescere fuori suolo su strutture di più piani – che continua a raccogliere investimenti. Agricola Moderna, nata a Milano nel 2018 dai due fondatori Pierluigi Giuliani e Benjamin Franchetti, ha ricevuto in agosto un finanziamento di 10 milioni di euro da Intesa Sanpaolo, assistito dalla Garanzia Green di Sace. La disponibilità di nuovi capitali permetterà l’implementazione tecnologica dell’impianto di vertical farming in costruzione ad Agnadello (Cr), operativo a partire da settembre del 2024. Il nuovo stabilimento racchiuderà l’intera filiera produttiva su un’area di circa 9mila mq di cui 2mila destinati alla coltivazione per una superficie totale, su più livelli, di 11mila metri quadrati. La produzione sarà di oltre 900 tonnellate all’anno, in media 2,5 al giorno, di ortaggi a foglia tra insalate teen leaf e aromatiche pronte al consumo.
Fonte: Il Sole 24 ORE.
Agricoltura, Federacma: “Le regioni accolgano i nostri suggerimenti per una maggiore ….
Entro fine anno, le Regioni italiane dovranno pubblicare i singoli bandi inerenti il decreto macchinari previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. A disposizione ci sono 400 milioni di euro con cui gli agricoltori potranno sostituire i veicoli agricoli fuoristrada inquinanti con mezzi a zero emissioni e acquistare attrezzatura per l’agricoltura di precisione, con un limite di spesa pari a 70mila euro. Entro il 2026, 15mila beneficiari dovranno ricevere il contributo come indicato dall’Unione europea. Proprio per non mancare l’obiettivo, Federacma, Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei rivenditori di macchine agricole e da giardinaggio, ha rivolto agli assessori regionali una serie di spunti e suggerimenti al fine di migliorare l’efficacia della misura.
Agrisolare, ecco tutti i finanziamenti per le aziende ortofrutticole – FreshPlaza.
A luglio 2023 è stato pubblicato il bando Agrisolare destinato ad aziende agricole e di trasformazione alimentare, quindi tutte le aziende ortofrutticole, rientrano nel bando. Per raggiungere gli obiettivi del PNRR, lo Stato ha destinato ingenti risorse a lavori di efficientamento e miglioramento delle sedi operative dalle aziende del settore. Aperto il 12 settembre, il bando è in scadenza a ottobre. “I principali interventi finanziabili – afferma Giovanni Marino, titolare della G-Tek – riguardano impianti fotovoltaici collocati su edifici utilizzati da aziende agricole, Cooperative e Consorzi operanti nel settore agro-alimentare. Detti impianti sono pensati per l’autoconsumo aziendale. La taglia degli impianti non può superare determinati parametri massimi, calcolati in base alla somma di tutti i consumi energetici dell’azienda”.
Fonte: FreshPlaza.
Bando Agrisolare 2023: nuovi contributi a fondo perduto per il fotovoltaico in agricoltura.
Le imprese agricole che intendono investire nel fotovoltaico, per dare una mano all’ambiente e per sfruttare una innovativa fonte di energia, debbono ricordare che a partire dal 12 settembre prossimo è possibile fare domanda di fondo perduto per ottenere finanziamenti nel campo dell’economia verde rivolta alle imprese. La finalità è contribuire allo sviluppo delle energie rinnovabili, come pure sollecitare la riduzione delle spese di produzione delle imprese: per questo sta per partire un nuovo contributo a fondo perduto fino all’80% per l’installazione di impianti fotovoltaici. A beneficiarne, lo chiariamo subito, saranno non soltanto le imprese del settore agricolo, ma anche quelle del settore zootecnico e agroindustriale.
Fonte: Lavoro e Diritti.
PMI agricole, in arrivo finanziamenti per impianti di energia rinnovabile – BATmagazine.
GR8: questo il nome della nuova garanzia Ismea che proteggerà i finanziamenti bancari destinati alle PMI agricole e della pesca che intendono realizzare impianti per la produzione di energie rinnovabili. La garanzia è rilasciata in via automatica, copre per il 100% i prestiti di importo non superiore a 250.000 euro, di durata fino a 8 anni, incluso preammortamento, è gratuita e cumulabile con le altre garanzie rilasciate da Ismea. GR8 potrà essere richiesta da settembre per il tramite dei soggetti finanziatori attraverso il portale gr8.ismea.it. Il nuovo strumento è stato introdotto dal D.L. 30.03.2023, n. 34, convertito con modificazioni dalla L. 26.05.2023, n. 56 e opera nell’ambito del nuovo regime di aiuto SA.108084 (2023/N) autorizzato il 31.07.2023 dalla Commissione europea.
Fonte: BAT Magazine.
PNRR, 400 mln € per rinnovare i trattori. Federacma avanza alcune proposte alle Regioni.
Mentre l’iter per il pagamento della terza rata del PNRR dell’Italia (pari a 18,5 miliardi di euro), dopo una lunga fase contrattuale tra Roma e Bruxelles, è quasi giunto al termine, Federacma riaccende i riflettori sulle modalità con cui i fondi europei potranno essere utilizzati nel mondo dell’agromeccanica. Per il quale è stato messo a disposizione un tesoretto cospicuo, pari a 400 milioni di euro, destinato alla sostituzione di trattori, macchinari e attrezzi da parte degli agricoltori. Destinato in particolar modo a favorire l’ingresso nel settore primario italiano di un numero crescente di mezzi con motorizzazioni green e di tecnologie per l’agricoltura di precisione, il provvedimento, per ora, prevede un limite di spesa pro capite di 70mila euro
Fonte: TRATTORI Web.
“Incentivi importanti per sostenere l’innovazione dell’agricoltura” – Trigno.net.
E’ uscito un nuovo decreto relativo alla gestione del Fondo per l’ Innovazione per l’Agricoltura gestito da ISMEA, al quale sono assegnati fondi per 75 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025, che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto per incentivare l’acquisto di macchine e strumenti innovativi per l’agricoltura e la pesca. I beneficiari delle agevolazioni sono le PMI agricole o associate, comprese le loro cooperative o associazioni, che risultano iscritte come imprese “agricole”, “ittiche” o “agromeccaniche” e che effettuano investimenti, in seguito alla presentazione della domanda, per importi compresi tra 70.000 e 500.000 euro.
Fonte: Trigno.net.
A risentirci a presto.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che i finanziamenti per l’agricoltura, sono stati offerte da Fare Cantina, impianti completi di confezionamento e imbottigliamento del vino.
“L’acqua è un bene prezioso da preservare con attenzione promuovendone l’uso responsabile. L’agricoltura ha ridotto, negli ultimi decenni, di quasi il 30% il consumo idrico, impegnandosi ad adottare modelli sostenibili di gestione, come l’irrigazione di precisione. Ma non basta. Occorre mettere mano con urgenza all’intera rete idrica nazionale, che è in pessime condizioni“.
Così ha esordito Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte al convegno dell’Associazione nazionale consorzi gestione e tutela del territorio e acque irrigue (ANBI), svoltosi oggi a Vercelli, richiamando quanto già sottolineava nel 2021 Confagricoltura in occasione della giornata mondiale dell’acqua. “Non c’è agricoltura se non c’è acqua – afferma Allasia – o meglio, se non c’è nel modo giusto e nel momento giusto, come ha recentemente sottolineato il nostro presidente Confederale Massimiliano Giansanti. La siccità al Nord e le piogge torrenziali improvvise al Sud sono il segno inequivocabile della tropicalizzazione che sta cambiando il nostro Paese e spiegano di fatto la crisi profonda del settore agricolo, chiamato oggi a produrre sempre di più e meglio, preservando le risorse naturali“.
La siccità è ormai un problema strutturale, occorre intervenire sulle cause attraverso una strategia ad ampio raggio, utilizzando soluzioni che favoriscano una corretta ricarica delle falde e processi di autodepurazione. E’ necessario costruire nuovi invasi, quelli esistenti riescono infatti a captare solamente l’11% delle acque piovane, va ripristinata e rinnovata una rete infrastrutturale vecchia, con un tasso di dispersione elevato, senza dimenticare l’importanza di migliorare l’utilizzo delle acque reflue, che è una delle sfide più importanti dell’economia circolare.
Per contro l’Italia è al terzultimo posto nella classifica europea per investimenti nel settore idrico: solo 40 euro per abitante l’anno, contro una media europea di 100 euro. Occorre quindi cogliere tutte le occasioni disponibili, dal Piano nazionale degli interventi nel settore idrico al PNRR, allo Sviluppo Rurale per realizzare le opere necessarie.
“Per contrastare gli effetti del cambiamento climatico è necessario adottare una visione di insieme e utilizzare una pluralità di strumenti. Le foreste, per esempio, svolgono in quest’ambito un ruolo fondamentale con la loro capacità di assorbire e trattenere il carbonio, ma l’aumento delle temperature, le precipitazioni assenti o eccessivamente violente, mettono a rischio la loro salute, rendendole vulnerabili” afferma Lella Bassignana, direttore di Confagricoltura Piemonte che questa mattina, nella sua Vercelli, ha giocato in casa. “Devono essere valorizzate e gestite in modo corretto in un quadro globale degli interventi. Vanno sviluppate rapidamente anche le TeA, le tecnologie di evoluzione assistita, che rappresentano oggi la più promettente speranza per una produzione agricola sostenibile, perché innovazione e tecnologia hanno un ruolo decisivo per fronteggiare il cambiamento climatico. Per questo l’investimento nella ricerca è fondamentale”. In ultima battuta, ricorda che “l’agricoltura è l’unico settore economico che produce rispettando la risorsa idrica, perché quella impiegata nell’uso irriguo non fuoriesce dal ciclo idrologico naturale, ma viene restituita al sistema ambientale, a valle dei processi produttivi“.
Domani (ore 11:00) alla 54^ edizione della Fiera del Riso di Isola della Scala, Veneto Agricoltura propone un focus aperto al pubblico sulle buone pratiche di accumulo, distribuzione e uso razionale dell’acqua in agricoltura. L’importante tema è proposto anche nello stand dell’Agenzia regionale presente nella hall centrale della Fiera.
Il seminario di Veneto Agricoltura “L’agricoltura per l’acqua, l’acqua per l’agricoltura”, in programma domani alle ore 11:00 alla Fiera del Riso di Isola della Scala (Vr), presenterà i risultati di alcuni progetti europei e regionali di grande utilità per l’agricoltura, sempre più obbligata a fare i conti con gli effetti dei cambiamenti climatici, a partire dalla carenza idrica.
Veneto Agricoltura, con Regione e i Consorzi di Bonifica del Veneto, da anni sta lavorando sul tema dell’uso sostenibile dell’acqua in agricoltura, in particolare puntando su due direttrici: accumulare l’acqua quando è abbondante, per poi distribuirla nei momenti di siccità; e risparmiare l’acqua il più possibile grazie all’introduzione di tecniche agronomiche innovative. Nel corso del convegno saranno dunque presentati alcuni esempi concreti di manufatti realizzati sul territorio veneto proprio nel rispetto di questi obiettivi.
Si tratta di microinvasi per l’accumulo dell’acqua, realizzati nel vicentino con il progetto europeo LIFE BEWARE; di alcune aree forestali di infiltrazione e dell’uso strategico delle falde per l’accumulo dell’acqua; di specifici approcci agronomici e sperimentazioni condotte da Veneto Agricoltura allo scopo di contrastare la crisi idrica.
Tutti esempi di buone pratiche ben esplicitati anche nello stand regionale presente nell’atrio della fiera. “Acqua e agricoltura” è infatti anche il filo conduttore dello spazio espositivo regionale in Fiera. Per tutta la durata della manifestazione, i visitatori potranno conoscere più da vicino i progetti realizzati e comprendere fino in fondo l’importanza dell’acqua in rapporto all’agricoltura e al territorio.
Al convegno di domani interverranno Lucia Bortolini dell’Università di Padova – Dipartimento TESAF che spiegherà l’utilità dei microinvasi; Giustino Mezzalira di Veneto Agricoltura che tratterà le aree forestali di infiltrazione e l’uso strategico delle falde per l’accumulo dell’acqua; Lorenzo Furlan di Veneto Agricoltura che parlerà degli approcci agronomici alla crisi idrica partendo dalle sperimentazioni condotte dall’Agenzia regionale presso le sue aziende pilota e sperimentali di ValleVecchia di Caorle (Ve) e Sasse Rami di Ceregnano (Ro).