Dinner Show di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori nel parco storico del Castello di Spessa di Capriva del Friuli

Una cornice da sogno per un appuntamento con l’alta ristorazione che non mancherà di stupire: mercoledì 5 luglio si terrà al Castello di Spessa di Capriva del Friuli (Go) il sofisticato Dinner Show firmato Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, il gruppo di una sessantina fra ristoratori, vignaioli, produttori agroalimentari capitanato da Walter Filiputti, portabandiera dell’eccellenza enogastronomica della regione.

Dinner Show di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori nel parco storico del Castello di Spessa di Capriva del Friuli

La cena spettacolo sarà allestita en plein air in un contesto carico di suggestione, il parco storico che circonda il maniero, ora elegante Resort. Legato a nobili casate e illustri ospiti come Giacomo Casanova, il Castello di Spessa – le cui origini risalgono al 1200 – si trova nel cuore del Collio Goriziano, immerso nel verde delle vigne della tenuta, fra cui si snodano le 18 buche del Golf Country Club. Nel suo sottosuolo è scavata la più antica e scenografica cantina del Collio, dove invecchiano pregiati vini che Casanova definì “di qualità eccellente”, e nelle ex scuderie è stata creata la Vinum Spa, dedicata alla vinoterapia.

Dopo il benvenuto con gli eccellenti prodotti di 18 artigiani del gusto partner del consorzio, inizierà per i presenti uno straordinario percorso del gusto in 21 tappe, firmate dagli chef dei ristoranti del gruppo che cucineranno in diretta davanti al pubblico inediti piatti ideati per rendere omaggio all’estate: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Saranno presenti anche i Ristoranti Amici del Consorzio: Alla Luna di Gorizia, Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio, La Tavernetta al Castello di Capriva del Friuli, Tre Merli di Trieste. Attenti alle esigenze alimentari, gli chef proporranno anche piatti per celiaci e vegetariani.

In ciascuna postazione, accanto agli chef sarà presente un vignaiolo, che farà degustare i propri vini scelti come miglior abbinamento al cibo proposto e sarà a disposizione del pubblico per rispondere a domande e curiosità. In chiusura, ciascun ristorante e i pasticceri aderenti al consorzio presenteranno le loro personalissima interpretazione del dolce estivo, e saranno allestite postazioni per caffè e distillati.

Tutto esaurito a Palazzo Castiglioni, Milano per celebrare le eccellenze del Friuli Venezia Giulia. Oltre 300 partecipanti tra giornalisti, buyers e operatori del settore  presenti alla serata di tasting e di scoperta culturale che ha coinvolto ben 38 maestri del gusto del Friuli Venezia Giulia 8 ristoranti, 19 vignaioli e distillatori e 11 artigiani del gusto.

Friuli Venezia Giulia Meets Milano – Tutto esaurito a Palazzo Castiglioni, Milano per celebrare le eccellenze del Friuli Venezia Giulia.

Tutto esaurito a Palazzo Castiglioni di Milano per Friuli Venezia Giulia Meets Milano, l’evento rivolto al pubblico Horeca e alla stampa organizzato il 15 maggio dal Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori in collaborazione con PromoTurismoFVG e la Camera di Commercio Pordenone-Udine per presentare le eccellenze enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia e la straordinaria offerta turistica ad esse collegata.

In una sala gremita, hanno inaugurato l’evento Walter Filiputti Presidente di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, Giovanni Da Pozzo Presidente della Camera di Commercio di Pordenone Udine, Edy Morandini Consigliere Regione Friuli Venezia Giulia e Carlo Sangalli Presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia e della Camera di Commercio di Milano, Monza-Brianza e Lodi.  
Ad aprire il simposio è stato Carlo Sangalli, che in qualità di padrone di casa ha dato il benvenuto ai presenti dichiarando che Milano è il luogo perfetto dove presentare il buono e il meglio del Friuli Venezia Giulia. Giovanni Da Pozzo nel suo intervento ha parlato della ricchezza di questa regione di confine, “si tratta di una contaminazione che ha propiziato che la storia della nostra gastronomia si intrecciasse con la storia di altre popolazioni, rappresentata questa sera da 8 ristoranti, ambasciatori della nostra regione e rappresentati delle nostre eccellenze” ha spiegato il Presidente della Camera di Commercio di Pordenone Udine.
Edy Morandini ha proseguito dicendo che “la Regione Friuli Venezia Giulia vuole continuare a puntare sul binomio turismo enogastronomia e farlo attraverso la qualità. Io posso confermare che la nostra consulta regionale negli ultimi 5 anni ha investito molto sia in infrastrutture per l’accoglienza turistica che per la promozione; è un cardine per noi.”
Walter Filiputti, da parte sua, ha sottolineato come “Lo spirito dei partecipanti del consorzio è la capacità di mettersi insieme. Allargando la prospettiva, Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori ha promosso la cultura di fare squadra nel nostro territorio, che abbiamo sempre contribuito a promuovere. Un caso virtuoso, che è stato anche studiato dall’Università Bocconi, che ci ha inserito come case history nell’International Master in Management Food and Beverage. La settantina di aziende che fanno parte del gruppo hanno un unico comune denominatore: la ricerca della qualità. Non solo la qualità percepita ma anche la qualità etica e della sostenibilità, valori oggi imprescindibili.” 
“Abbiamo iniziato questo progetto 23 anni fa e siamo in continua evoluzione- ha continuato- Allora intuimmo che le potenzialità del ristorante andassero ben oltre il fare cucina e da allora siamo impegnati con passione e convinzione allo sviluppo dell’identità enogastronomica attraverso il lavoro quotidiano dei nostri chef ed eventi importanti, come quello di questa sera. Un domani vorremmo creare una piccola Academy per il personale di sala mettendo a disposizione la nostra esperienza per allevare questi ragazzi con la collaborazione della Regione Friuli Venezia Giulia e di PromoTurismoFVG.”

Il viaggio enogastronomico del Friuli Venezia Giulia a Milano: le tappe 
La serata è proseguita con un viaggio del gusto firmato Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, il gruppo di aziende top-quality portabandiera dell’eccellenza dell’enogastronomia regionale, che ha visto protagonisti in rappresentanza del consorzio 8 ristoranti, affiancati da 19 vignaioli e distillatori e da 11 artigiani del gusto.

Gli chef hanno raccontato attraverso i loro piatti la propria terra e le innumerevoli contaminazioni storiche e culturali che la rendono unica e hanno cucinato in diretta davanti al pubblico i seguenti piatti studiati per l’occasione: Gulasch di coda di rospo, polenta di grano saraceno al burro di malga del ristorante Ai Fiori di Trieste; Lumache alle erbe di Primavera del ristorante Al Paradiso di Pocenia (UD); Gnocchetti di cervo marinato, frutti di bosco padellati lime e maggiorana del ristorante Al Ponte di Gradisca D’Isonzo (GO); Crema di “sclopit“ con guancette di Friultrota del ristorante Costantini di Collalto di Tarcento (UD);  “Lovo” a primavera: asparagi, branzino, uova e uovo! del ristorante Da Nando di Mortegliano (UD); Crudo di capasanta: carpaccio di capasanta, maionese e polvere di corallo, gel al limone, croccante di pane al salmoriglio, germogli di prezzemolo dell’Enoteca di Buttrio (UD); Zuff: farinata, tartufino di ricotta di capra alle erbe primaverili, pepe rosa, Montasio e cruditè di asparagi della Lokanda Devetak di Savogna (GO) d’Isonzo e Riso; Erbe e mare del ristorante Vitello d’Oro di Udine.
Al percorso di valorizzazione dell’enogastronomia regionale si unite le cantine  Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Gradis’ciutta, Jermann, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta che hanno proposto in degustazione una selezione di etichette che rappresentano al meglio la loro produzione e la storica distilleria Nonino con le sue pregiate grappe e distillati. Infine, si sono degustati i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova, il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino, le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele, il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava, i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale, i dolci e i cioccolati delle Pasticcerie Mosaico e Cocambo di Aquileia, i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento, il caffè di Oro Caffè di Udine e il prodotto friulano caseario per eccellenza con il Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio.

Partner tecnici 
L’evento è stato supportato da importanti partner tecnici anche loro parte integrante del consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori: GP Eventi di Buia, Globus per il noleggio attrezzature per catering di Pavia di Udine, Lis Lavanderie di San Vito al Tagliamento, Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile di Udine e le stampe di qualità di Publicad di Udine.

Nostalgia di Cantine Aperte? Rivivi l’evento il 19 e 20 giugno.  Per la prima volta il grande evento enoturistico concede il bis.

Cantine Aperte bis 2021 in Friuli Venezia Giulia

Sabato 19 e domenica 20 giugno ritorna Cantine Aperte! Per la prima volta, infatti, il Movimento Turismo del Vino nazionale ha deciso di proporre, in tutta Italia, una seconda edizione dello storico evento enogastronomico. Anche la nostra regione aderisce all’iniziativa per cui preparatevi per un nuovo weekend ricco di appassionati racconti, imperdibili esperienze e coinvolgenti momenti conviviali!
Due giorni di iniziative (organizzate nel pieno rispetto delle norme igienico sanitarie previste per il contenimento della pandemia) per raccontare pienamente il magico e variegato mondo del vino: visite in cantina e ai vigneti, degustazioni, prelibatezze enogastronomiche, esperienze suggestive accompagneranno il visitatore.

Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino FVG, racconta “Cantine Aperte a fine maggio ha dimostrato, ancora una volta, il suo grande richiamo verso tutto il mondo degli enoappassionati e siamo certi che anche questo bis sarà molto apprezzato. Una prima edizione estiva a cui hanno aderito oltre 30 aziende vitivinicole di tutta la regione, pronte ad accogliere enoturisti da tutta Italia e dall’estero. Inoltre, siamo molto soddisfatti della collaborazione con le associazioni culturali, le quali ci affiancheranno anche in questa nuova edizione di Cantine Aperte.”

Non potevano di certo mancare le Cene (sabato 19) e i Pranzi (domenica 20) con il Vignaiolo, piacevoli occasioni per approfondire l’abbinamento cibo-vino grazie a prelibati menù e all’incontro con il produttore, e nemmeno i Piatti Cantine Aperte, proposte della cucina del territorio abbinate a un vino.

Inoltre, non perdetevi gli appuntamenti settimanali con Vigneti Aperti, il nuovo format targato Movimento Turismo del Vino che vi permette di vivere esperienze all’aria aperta nel segno della sicurezza.

1° appuntamento con “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”
Sabato 19 giugno si svolgerà il primo appuntamento del 2021 con “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna“, l’evento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. Un incontro dedicato al benessere psicofisico in compagnia di due esperti che guideranno i presenti in un viaggio alla scoperta dei nostri sensi, preparando il corpo a degustare con più consapevolezza il vino e i prodotti del territorio. Tutte le informazioni sul sito www.vinodila.it.

Ricordiamo che è importante consultare il nostro sito www.cantineaperte.info per conoscere le aziende aderenti e le modalità di adesione e prenotazione previste. Inoltre, è fondamentale rispettare tutte le indicazioni che troverete nelle aziende per poter vivere serenamente la manifestazione.

Tutti gli amici winelovers che vogliono essere sempre informati sulle news di Cantine Aperte Bis possono consultare il sito www.cantineaperte.info oppure seguire le pagine Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.

Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia è organizzato dal Movimento Turismo del Vino FVG con il supporto tecnico di Ceccarelli Group, Acqua Dolomia, Juliagraf, Il Maggese / Novalis, Latteria di Venzone e Latte Carso e Q.B. Quanto Basta.

Il ricordo di Walter Filiputti a nome di tuti gli amici di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori.

Il ricordo di Walter Filiputti a nome di tuti gli amici di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

“Il nome, Ilija, era dolce come il suo sorriso. Come la sua parlata, che raccontava le tante contaminazioni culturali che aveva sapientemente mantecato in cucina: moderna, ma ben radicata nel territorio; allegra e colorata, ma concreta e semplice” così Walter Filiputti, presidente di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, ricorda Ilija Pejic, lo chef con il sorriso, prematuramente scomparso ieri. Croato e giramondo, con esperienze nelle cucine di grandi chef in giro per il mondo, da Joan Roche all’amico italiano Chicco Cerea, aveva scelto di fermarsi a Tarvisio dove, nel suo bel ristorante affacciato sul campo da golf, aveva l’orgoglio di portare sapori ed echi del Mediterraneo nel cuore delle Alpi. Uomo e chef straordinario, era uno dei pilastri di FVG Via dei sapori, i cui associati tutti lo ricordano con grande commozione e indicibile dolore.

“Ricordo ancora quando mi fece entrare per la prima volta nel suo regno, “ibridato” da millanta suggestioni, tra cui quelle di viaggio” continua Filiputti “Vedi Walter, mi disse, io amo la natura, giocare a golf, camminare, sciare, scalare, ed è da lì che traggo l’ispirazione per i miei piatti. Rivivo quanto ho visto, annusato, assaggiato e il disegno del piatto si materializza nella mente. Torno in cucina e gli do vita.”

“Ilija entrò a far parte del nostro sodalizio il 15 aprile del 2015, ma sembrava fosse stato con noi da sempre. Interpretò con estrema facilità il nostro spirito di vivere e condividere il lavoro e quasi subito fu chiamato a far parte del Cda, dove il suo apporto si fece sentire forte, sia per le tante idee sia per la sua capacità di leggere il futuro. Fu ispiratore di un viaggio studio in Perù, che la pandemia bloccò. Con lui era divertimento intellettuale e gustativo discutere sui piatti che un vino chiedeva e che gli “cuciva” addosso come un abito sartoriale. Nelle nostre spedizioni culinarie all’estero il suo banco era sempre affollato, tanta era la capacità – da raffinato poliglotta – di intrattenere gli ospiti mentre preparava la pietanza.”

“Caro, nostro Ilija, sarà assai dura senza di te! – conclude Filiputti a nome di tutti gli amici di FVG Via dei sapori – La tua squisita gentilezza è entrata dentro i nostri cuori e la conserveremo per sempre. Ti ricorderemo con lo stesso affetto che tu ci hai sempre regalato!”

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