Trend del Vino in Italia: Settimana dal 27 al 31 gennaio 2025

Prezzi in Aumento sui Listini del Vino

Il 2025 si apre con un rialzo nei prezzi del vino, risultato di un’instabilità produttiva che ha caratterizzato la vendemmia 2023 e 2024. Le esportazioni italiane, però, restano solide: i dati dei primi dieci mesi del 2024 indicano un aumento del +3% in volume e +6% in valore rispetto all’anno precedente. Gli spumanti trainano le esportazioni con un +13% in volume e +10% a valore, mentre i vini fermi in bottiglia registrano incrementi rispettivamente del 4% e 5%. Tuttavia, i vini sfusi subiscono una frenata, dovuta alla limitata disponibilità di prodotto. Le tensioni sui prezzi si confermano anche per i vini IGT e DOP, con incrementi timidi ma costanti.

Trend del Vino in Italia: Settimana dal 27 al 31 gennaio 2025

Vino e Spirits in Borsa: Un 2024 in Difficoltà

Il settore delle bevande alcoliche ha vissuto un anno turbolento in Borsa. L’indebolimento dei consumi, l’inflazione persistente e la minaccia di dazi dagli Stati Uniti hanno contribuito a un calo generalizzato dei titoli del settore. Il comparto del vino ha visto un calo medio del -9,6%, con il crollo del 65% di Australian Vintage. Anche i marchi dello champagne hanno sofferto, con spedizioni in calo del 7,2% e perdite a doppia cifra per aziende come Laurent-Perrier (-13,4%) e Lanson-Bcc (-12,5%). In controtendenza, invece, Italian Wine Brands, che ha chiuso il 2024 con un rialzo del 27,9% grazie a risultati finanziari solidi e acquisizioni strategiche.

Il Prosecco Domina l’Export Italiano

Il Prosecco si conferma il vino italiano più esportato al mondo, con una crescita costante soprattutto nei mercati anglosassoni e nordamericani. L’Italia rimane leader mondiale per volumi di export, superando la Spagna e posizionandosi dietro alla Francia in valore. La crescente attenzione verso vini a bassa gradazione alcolica e sostenibili rappresenta un’opportunità per il settore, che sta investendo sempre più in produzioni biologiche e ristrutturazione dei vigneti.

Consumi in Calo in Italia: Male i Vini Comuni, Tengono IG e DOP

Nel 2024, le vendite nella grande distribuzione sono calate del -3,4% in volume, attestandosi a 436,4 milioni di litri. I vini DOC e DOCG rimangono dominanti con un valore di 1,05 miliardi di euro, sebbene con un lieve calo del -2,5%. Il segmento dei vini comuni, che rappresenta ancora il 35,5% del mercato, ha subito una contrazione del -5,9%. Gli unici a reggere sono i vini IGT, con una leggera crescita in valore (+2,2%). Tra i principali canali di vendita, i supermercati detengono il 73% del mercato, con Caviro, Cantine Riunite & Civ e Gruppo Italiano Vini come principali player.

Franciacorta: Stabilità nei Volumi e Crescita nell’Export

Il Franciacorta chiude il 2024 con volumi stabili (19,1 milioni di bottiglie) e un leggero incremento del prezzo medio a scaffale (24,5 euro). Il mercato estero continua a espandersi, con gli Stati Uniti e la Svizzera tra i principali compratori. Il 2025 sarà un anno di celebrazioni per il Consorzio Franciacorta, con eventi nazionali e internazionali per rafforzare il posizionamento del brand.

Crisi per il Vino Statunitense, il Prosecco Brilla negli USA

Il 2024 è stato un anno critico per il settore vinicolo statunitense, con un calo delle vendite e una crescente difficoltà nel coinvolgere i consumatori tra i 30 e i 45 anni. Tuttavia, il Prosecco si distingue per la sua capacità di attrarre nuovi consumatori grazie alla sua versatilità e al prezzo accessibile. Il settore vinicolo americano affronta una crisi strutturale, accentuata dal calo della popolazione dei “boomer”, principali consumatori storici di vino.

Il Dibattito sul Codice della Strada e l’Impatto sui Consumi

Il nuovo Codice della Strada ha generato preoccupazioni tra i ristoratori, con un calo stimato delle richieste di vino al ristorante del 30-40%. Il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha minimizzato l’impatto del provvedimento, sostenendo che non vi sia stato alcun crollo dei consumi. Tuttavia, i dati del settore e le testimonianze dei ristoratori indicano il contrario.

Giacenze di Vino Ancora Alte: In Magazzino una Vendemmia e Mezza

A fine 2024, le giacenze di vino in Italia ammontano a 57 milioni di ettolitri, con un incremento del 16% rispetto a novembre 2024. Oltre la metà del vino stoccato è DOP (55,1%), mentre il 26,6% è IGP. Le principali regioni con eccessi di stock sono Puglia, Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto. Questo surplus pone interrogativi sulla gestione del mercato nel 2025, con un’attenzione crescente sulla ripresa dei consumi interni.

Conclusione

Il settore vinicolo italiano inizia il 2025 con una solida crescita dell’export, ma con sfide significative sul mercato interno, tra calo dei consumi, eccesso di scorte e nuove regolamentazioni. Il Prosecco si conferma leader indiscusso, mentre l’attenzione ai trend emergenti, come i vini biologici e a bassa gradazione alcolica, sarà cruciale per il futuro del comparto.

 

Il mondo del vino in Italia ha attraversato diverse fasi nell’ultima settimana di novembre, offrendo un quadro interessante di trend, sfide e cambiamenti nel settore.

“Vino in Italia: Trend, Resilienza e Sfide nell’Ultima Settimana di Novembre”.

Vendite in GDO e Cambiamenti nei Consumi Domestici
Nomisma riporta un leggero calo delle vendite di vino nella Grande Distribuzione Organizzata (GDO) italiana, con una contrazione del 3% in volumi nei primi nove mesi dell’anno. Tuttavia, c’è un aumento dell’intenzione di acquisto direttamente dai produttori, secondo Il Sole 24 Ore Radiocor Plus. Gli italiani mostrano una preferenza per vini Igp/Dop e bianchi, con un notevole interesse per i rosati.

Esportazioni e Sfide Globali
Le esportazioni di vino italiano registrano una flessione dello 0,7% in valore nei primi otto mesi del 2023, ma mantengono una solida tenuta in volumi. Francia, Svezia e altri mercati mostrano segnali positivi, mentre Stati Uniti, Regno Unito e Giappone vedono cali. Gli spirits crescono a valore ma rallentano in volume, mentre gli aceti affrontano una contrazione, soprattutto negli Stati Uniti.

Andamento del Mercato Interno e Crescita in Alcune Categorie
La Grande Distribuzione Organizzata (GDO) italiana riporta rallentamenti nei volumi di vendita di vino, ma alcune categorie, come gli spumanti e gli spirits, mostrano una crescita a valore. Gli aceti registrano un aumento del 2,7% sul 2022.

Consumi Fuori Casa e Impatto dell’Inflazione
L’out-of-home ha visto un aumento della spesa e delle visite, ma durante l’estate si sono verificati cali nelle occasioni serali. Le bevande alcoliche rappresentano il 12% dei consumi totali, con un aumento del 9% nel consumo di bollicine.

Prospettive di Produzione e Prezzi delle Uve
Le previsioni di produzione di vino in Italia subiscono una riduzione significativa, stimata tra il 20% e il 24%, a causa delle condizioni climatiche avverse. I prezzi delle uve variano notevolmente in diverse regioni, con aumenti significativi per alcune varietà.

Richiamo alla Difesa del Vino Italiano nell’UE
L’eurodeputato Angelo Ciocca esorta l’Unione Europea a sostenere, anziché danneggiare, il settore vinicolo italiano. Critica le proposte di aggiunta di zucchero e di produzione di vino in polvere, difendendo il settore vinicolo come pilastro fondamentale dell’economia italiana.

Successo e Innovazione: Il Caso Frescobaldi
L’azienda agricola Frescobaldi, con 30 generazioni di storia vinicola, continua a coniugare tradizione e innovazione. Nel 2022, ha raggiunto un fatturato di 155 milioni di euro, evidenziando un notevole successo e una crescita sostenibile, confermandosi come uno dei principali player del settore vinicolo italiano.

In conclusione, il settore del vino in Italia continua a fronteggiare sfide ma dimostra anche una notevole resilienza e adattabilità alle mutevoli condizioni di mercato e climatiche. La capacità di innovazione e la difesa del prodotto italiano rimangono fondamentali per affrontare gli scenari futuri.

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