Export Vino Italiano – Primo Trimestre 2024 Il primo trimestre del 2024 vede un incremento dell’export del 3,8%, raggiungendo 1,84 miliardi di euro. Veneto e Toscana crescono rispettivamente del 5,7% e del 5,1%, mentre il Piemonte cala dell’1,9%. Nonostante le sfide, il settore mostra segnali incoraggianti.
Il Mondo Beve di Meno Le esportazioni di vino italiano sono aumentate del 60% in volume e del 188% in valore negli ultimi venti anni, compensando il calo del consumo interno del 25%. Il focus si sposta su qualità e marketing.
Sovrapproduzione di Vino: La Natura Interviene Il calo della produzione del 2023 (-23,2% rispetto al 2022) ha ridotto il surplus di bottiglie. La produzione globale è diminuita del 10%.
Export Vino: Prosecco e Asti Guidano la Crescita Il primo trimestre del 2024 registra un incremento del 3,1% nei volumi e del 3,9% nei valori, grazie a Prosecco e Asti.
Mercato del Vino: Segnali Positivi tra Difficoltà Nonostante le difficoltà globali, il mercato del vino mostra segnali positivi nel 2024, con produttori ottimisti.
Ripresa dell’Export di Vino Italiano Grazie alla Russia L’aumento delle vendite del 3,1% in volumi e del 3,9% a valore è attribuito agli ordini dalla Russia.
Nuovi Consumatori e Cambi di Mercato nel Mondo del Vino C’è un crescente interesse per vini più leggeri e freschi, riflettendo cambiamenti climatici e di consumo.
Mediobanca: Previsioni di Crescita per il 2024 I produttori di vino prevedono una crescita delle vendite del 2,6% e del 3% per l’export nel 2024, con un aumento del 3,7% per le bollicine.
Rallenta ma Cresce l’Export: +3,8% in Valore Nei primi tre mesi del 2024, l’export di vino italiano ha raggiunto 1,84 miliardi di euro (+3,8%). Tuttavia, la crescita rallenta rispetto all’inizio dell’anno. Russia, USA e Gran Bretagna mostrano segni positivi, mentre Germania e Francia registrano cali.
Commercio Mondiale di Vino in Difficoltà Il commercio globale di vino è sceso dell’8,7% nel primo trimestre 2024. Le importazioni dall’Italia sono diminuite dello 0,9%, con cali significativi in Germania e Francia.
Invasione di Vino Spagnolo A causa di una scarsa vendemmia nel 2023, l’Italia ha importato massicciamente vini bianchi e mosti dalla Spagna, incrementando le quantità rispettivamente del 66% e del 674%.
Sovrapproduzione e Appello alla Qualità Riccardo Cotarella, Presidente di Assoenologi, sottolinea la necessità di ridurre la produzione per migliorare la qualità e la competitività internazionale del vino italiano.
Abbinamento Vino e Cibo in Ristoranti Il ruolo del sommelier evolve verso quello di narratore del territorio, con un crescente focus sull’abbinamento semplice e preciso con il cibo per rilanciare i consumi.
Top Seller Italiani Cantine Riunite-Giv guida le vendite con 671 milioni di euro nel 2023, seguita da Argea e Italian Wine Brands. Frescobaldi, Santa Margherita e Antinori sono le aziende più redditizie.
Russia Sostiene l’Export Nonostante un marzo complicato, la Russia ha aumentato significativamente gli ordini di vino italiano, contribuendo a mantenere l’export positivo.
In sintesi, il settore vinicolo italiano mostra segnali di crescita e resilienza, nonostante le sfide globali e interne.
Conclusioni Nonostante le sfide, l’export di vino italiano mostra segni di ripresa e crescita, con un focus su qualità e sostenibilità.
L’Osservatorio Federvini ha presentato il suo annuale report, evidenziando la complessità del 2023, un anno caratterizzato da sfide economiche significative per il settore vinicolo e degli spirits. La presidente Micaela Pallini ha sottolineato che il 2024 si prospetta altrettanto complesso. Nonostante un contesto economico difficile, l’export di vino e spirits italiani ha registrato una crescita, contribuendo a sostenere il fatturato del settore.
Federvini rappresenta 2300 aziende con un fatturato complessivo di 21 miliardi di euro, di cui 10 miliardi provengono dalle esportazioni. L’export rappresenta il 19% dell’agroalimentare italiano, e l’Italia ha mantenuto una posizione competitiva migliore rispetto a Francia e Spagna. Tuttavia, il settore è preoccupato per le politiche proibizioniste come il Nutriscore, che potrebbero influenzare negativamente le esportazioni in Europa.
Crescita delle Esportazioni negli Ultimi 20 Anni
Secondo i dati dell’Osservatorio Federvini, in collaborazione con Nomisma e Tradelab, l’export italiano di vini e spirits è cresciuto notevolmente negli ultimi 20 anni. Le esportazioni di vino sono aumentate dal 17% del 2003 al 22% del 2023, mentre gli spirits sono passati dal 7° al 5° posto mondiale. Questa crescita è stata trainata dalla riqualificazione dei prodotti italiani, con un focus su vini di qualità come il Prosecco.
Andamento del Mercato Interno
Sul mercato interno, i dati Tradelab mostrano una crescita delle bollicine (+7%) nel 2023, mentre il settore vino nel suo complesso è cresciuto solo dello 0,2%. Gli amari e i dopopasto hanno registrato un calo del 6%, particolarmente nei locali notturni, con un’eccezione per i ristoranti di fascia alta.
Situazione delle Giacenze di Vino
Le giacenze di vino italiano sono tornate sotto i 50 milioni di ettolitri, segnando un calo del 6,2% rispetto a marzo e dell’11,8% rispetto all’anno precedente. Questo calo è legato a una raccolta scarsa nel 2023, che ha influenzato tutte le categorie di vino. Le regioni del Nord Italia detengono la maggior parte delle giacenze, con il Veneto in testa.
Prospettive Future e Sfide
L’Assemblea Generale Federvini ha discusso le sfide future per il settore, tra cui le imminenti elezioni europee e le elezioni presidenziali negli Stati Uniti, oltre alle tensioni geopolitiche e commerciali. La presidente Pallini ha enfatizzato la necessità di regole chiare per garantire una competizione leale sui mercati internazionali e contrastare le tendenze proibizioniste.
Importazioni di Vino nel 2024
Nel primo trimestre del 2024, le importazioni globali di vino hanno registrato un calo dell’8,7% a valore. Tuttavia, il vino italiano ha mostrato una performance migliore, con una flessione dello 0,9%. Gli spumanti italiani hanno registrato una crescita rispettivamente del 4,9% a valore e del 3,4% a volume, con performance positive in mercati chiave come Regno Unito, Francia, Canada, Australia e Cina.
Il settore del vino italiano continua a dimostrare resilienza e capacità di adattamento, con una forte crescita delle esportazioni e una gestione efficace delle giacenze, nonostante le numerose sfide economiche e geopolitiche.
Spumanti in vetta, Amarone stabile, altri in difficoltà
Gli spumanti italiani continuano a mantenere una forte posizione nei mercati internazionali, con l’Amarone che si difende discretamente. Tuttavia, gli altri vini italiani stanno affrontando difficoltà, eccetto per i grandi brand che riescono a sostenere la domanda con i loro prodotti di punta.
USA: Consumi di vino in calo, ma con segnali di miglioramento
Negli Stati Uniti, il consumo di vino è ancora in calo, ma per la prima volta da ottobre 2023, si osserva un miglioramento del trend. Secondo l’analisi della SipSource, il consumo complessivo di alcolici e vino è diminuito del 4,7% nei 12 mesi fino ad aprile 2024, un dato migliore rispetto al -5,2% fino a marzo. I vini bianchi hanno registrato una flessione del 5,4%, sovraperformando i rossi (-9,4%) e i rosati (-8,7%). Il Prosecco continua a essere un punto di forza, con una crescita del 4,8% ad aprile, grazie ai prezzi tra 13 e 18 dollari a bottiglia (+7,0%) e tra 8 e 13 dollari a bottiglia (+2,9%).
Esportazioni verso la Russia in aumento, ma con incertezze future
Le esportazioni di vino italiano verso la Russia hanno visto una crescita notevole nei primi due mesi del 2024, con un incremento del 120% rispetto allo stesso periodo del 2023. Tuttavia, la situazione potrebbe cambiare drasticamente a causa della proposta di aumentare i dazi all’importazione al 200% per i vini provenienti dai paesi NATO. Questo potrebbe rappresentare una sfida significativa per il mercato del vino italiano in Russia, che vede una produzione domestica in aumento del 30% nei primi quattro mesi del 2024, trainata dagli spumanti (+14%).
Orange wine: il trend dell’estate
Gli orange wine, o vini bianchi macerati sulle bucce, stanno vivendo un momento di grande popolarità, soprattutto nel Regno Unito. Secondo il Guardian, il supermarket online Ocado ha registrato un aumento del 99% nelle vendite rispetto all’anno scorso, con incrementi mensili del 437% a Londra e oltre il 100% a Manchester e Kent. Questo fenomeno sta conquistando anche i social media, con una presenza crescente su TikTok, rendendoli una scelta estiva sia per il consumo che per la fotografia.
In sintesi, mentre il mercato del vino italiano continua a navigare tra luci e ombre, i trend emergenti come gli orange wine e la resilienza degli spumanti offrono prospettive positive per i produttori e gli appassionati.
Nuove Frontiere per i Vini Italiani: La Sfida dei Bianchi
Nel mondo del vino, la freschezza dei bianchi sta guadagnando terreno sulla profondità dei rossi invecchiati. Carlo Alberto Sagna, manager millennial di un’azienda vinicola piemontese, evidenzia l’importanza del giusto equilibrio tra freschezza e complessità. Mentre alcuni prediligono il carattere intenso delle vecchie annate, il mercato sembra inclinarsi verso bianchi freschi ma distinti.
Francia vs. Italia: Una Competizione Accesa
Francia e Italia, leader nel mondo del vino, si contendono la supremazia. Sebbene la Francia detenga il primato nell’export, l’Italia sta emergendo come protagonista grazie ai suoi vini bianchi. Anche se la Francia domina in alcuni mercati chiave, l’Italia sta conquistando terreno, soprattutto nell’Europa orientale.
I Trend del Vino in Italia
Secondo Sagna, l’Italia vanta un grande potenziale nei vini bianchi, ora particolarmente richiesti. Dai bianchi dell’Etna al Verdicchio marchigiano, la varietà e la freschezza sono le chiavi del successo. Anche vini tradizionalmente strutturati, come l’Amarone, si stanno adattando per offrire una maggiore bevibilità.
Export in Crescita per il Vino Italiano
Le esportazioni di vino italiano sono in aumento, trainate soprattutto dai mercati statunitense, britannico e russo. Anche se la Svizzera registra una flessione, la Cina continua a mostrare una crescita significativa.
Scorte di Vino: Preparativi per la Vendemmia 2024
Le cantine italiane si preparano per la vendemmia del 2024, con scorte ancora abbondanti ma in calo rispetto all’anno precedente. Le regioni del Nord, in particolare il Veneto, detengono la maggior parte delle scorte, con il Prosecco Doc in testa.
In conclusione, l’Italia si posiziona come un contendente serio nel mercato mondiale del vino, con i suoi bianchi freschi e distinti pronti a sfidare la tradizionale supremazia francese.