CASTAGNE, VINO, FORMAGGIO E MIELE PROTAGONISTI DEL QUARTO WEEKEND DI DIVIN OTTOBRE

Passeggiate, degustazioni, laboratori, visite guidate tra Vallagarina, Alpe Cimbra, Altopiano della Vigolana, Piana Rotaliana e Valle dei Laghi.

Prosegue la rassegna DiVin Ottobre, che riunisce iniziative organizzate dai soci della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino in programma tutti i weekend del mese. Il penultimo fine settimana, in particolare, invita gli appassionati dei gusti genuini della montagna a recarsi a Folgaria per La Dispensa dell’Alpe.

CASTAGNE, VINO, FORMAGGIO E MIELE PROTAGONISTI DEL QUARTO WEEKEND DI DIVIN OTTOBRE

Da venerdì 22 a domenica 24 ottobre è infatti in programma una tre giorni di eventi organizzata presso il Palaghiaccio, dall’Apt Alpe Cimbra, all’insegna delle produzioni agroalimentari del Trentino attraverso tre convegni dedicati al mondo del turismo, dell’enogastronomia e della salvaguardia delle montagne, ma anche laboratori esperienziali dedicati a miele, erbe e formaggi del territorio. Non mancherà inoltre, nelle giornate di sabato e domenica, il mercato dei produttori, dove poter scoprire anche numerose realtà associate alla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino. Da non perdere i momenti alla scoperta del territorio come il Trekking del gusto e quello con le caprette, le due masterclass dedicate ai vini del Trentino di venerdì e domenica ed, infine, i numerosi laboratori creativi per i più piccoli che avranno luogo il 23 ed il 24 ottobre, come Il bosco magico d’autunno. La partecipazione a convegni, masterclass e laboratori è gratuita, mentre per i trekking è prevista una quota di partecipazione (€ 20,00 per il Trekking del gusto, € 3 per il Trekking con le caprette). Per info e prenotazioni contattare l’APT Alpe Cimbra al 0464 724100 o scrivere a info@alpecimbra.it.

Sabato 23 e domenica 24  ottobre, dalle 10.00 alle 19.00, si svolge inoltre anche la Festa della Castagna a Centa San Nicolò di Altopiano della Vigolana, a cura dell’Apt Alpe Cimbra Folgaria, Lavarone, Lusèrn e Altopiano della Vigolana e con la presenza di vari produttori locali tra cui la Cooperativa Castanicoltori Trentino Alto Adige. In programma, trekking accompagnati, una mini-pedalata d’autunno, laboratori per bambini, mercatino dei produttori e vendita di prodotto, oltre ovviamente a degustazioni delle castagne del territorio accompagnate da vino novello trentino. La prenotazione non è necessaria e la quota di partecipazione è diversificata a seconda delle attività. Per informazioni contattare il numero 0464 724100 o scrivendo a info@alpecimbra.it.

Tornano inoltre gli appuntamenti ormai fissi di questo mese di ottobre, come Passeggiando nel vigneto, in programma venerdì 22 ottobre, alle ore 14.00, presso la Cantina d’Isera: camminata nelle campagne circostanti e degustazione finale dei prodotti aziendali, accompagnati dalle specialità Biodebiasi, Caseificio Sociale di Sabbionara e Panificio Moderno. La quota di partecipazione è di 20 euro, gratuita per bambini e ragazzi. È richiesta la prenotazione chiamando il numero 0464 433795 o scrivendo a vinoteca@cantinaisera.it. Ma anche Enotour d’Autunno, venerdì 22 e sabato 23 ottobre presso Borgo dei Posseri ad Ala, in cui agli ospiti viene consegnata una cartina che conduce ad una serie di isole posizionate accanto ai vigneti, dove degustare un calice di vino aziendale nato proprio da quella particolare vigna, in abbinata a specialità di Caseificio Sociale di Sabbionara e Salumeria Belli. La quota di partecipazione è di 25 euro nella giornata di venerdì, 30 euro in quella di sabato. È richiesta la prenotazione chiamando il numero 0464 671899 o scrivendo a info@borgodeiposseri.com.

Altri tre gli appuntamenti di sabato 23 ottobre: alle 14.30, infatti, a Vallelaghi si svolge L’Autunno e la Nosiola, trekking guidato di 9 km dedicato a questo vitigno autoctono, con visita finale alla Casa Caveau Vino Santo e alla cantina e distilleria Maxentia, e degustazione di vini abbinata a prodotti del territorio del territorio, tra cui quelli di Panificio Pasticceria Tecchiolli. La quota di partecipazione è di 15 euro, 8 euro per bambini e ragazzi fino a 14 anni. Prenotazione obbligatoria entro giovedì 21 ottobre chiamando il numero 353 4037389 o scrivendo casacaveauvinosanto@gmail.com.

Lo stesso giorno, alle 16.30, presso le Cantine Mezzacorona-Rotari a San Michele all’Adige, con  Doc&Dop, si può partecipare ad una visita guidata che si conclude nella suggestiva Sala del Re, con degustazione guidata dell’intera linea di Millesimati AlpeRegis abbinata ad eleganti finger food di Ristorante Da Pino, pensati per valorizzare le varie stagionature e consistenze di Trentingrana, e i prodotti di Panificio Sosi. La quota di partecipazione è di 20 euro, 10 per bambini e ragazzi fino a 18 anni. È richiesta la prenotazione, chiamando il numero 0461 616300 o scrivendo a visite@mezzacorona.it, entro le ore 12.00 di venerdì 22 ottobre.

Alle 17.00, sempre sabato 23, presso il Giardino dei Ciucìoi di Lavis, torna Dal giardino alla cantina, con visita guidata dell’opera architettonica insieme ad Ecomuseo Argentario e Albatros, passeggiata in centro storico a Lavis e degustazione finale presso Cantine Monfort. La quota di partecipazione è di 15 euro a persona. È richiesta la prenotazione contattando l’Ecomuseo Argentario al numero 335 6485650 o tramite la pagina www.ecoargentario.it/news.

DiVin Ottobre fa parte del calendario di manifestazioni enologiche provinciali denominato #trentinowinefest e viene organizzata in collaborazione con Bontadi Caffè, e con il supporto di Regione Trentino – Alto Adige, BIM dell’Adige e Comunità della Valle di Cembra.

Dettagli, costi e informazioni sulle prenotazioni sono disponibili sul sito tastetrentino.it/divinottobre

L’associazione non profit fondata da Luigi Veronelli e l’ente Parco inaugurano una collaborazione finalizzata a creare occasioni di approfondimento del patrimonio vitivinicolo e alla cultura alimentare, con appuntamenti rivolti ai professionisti e agli appassionati.

Vino: annunciata la nuova partnership tra il Seminario Veronelli e il Parco dei Colli di Bergamo

Il Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione fondata dal “filosofo della terra e della tavola”, annuncia la nascita di una nuova e prestigiosa collaborazione con il Parco dei Colli di Bergamo, parco regionale istituito nel 1977 per salvaguardare e valorizzare l’equilibrio tra natura e presenza umana.

Una partnership creata a partire da sensibilità e valori condivisi, ma anche dalla volontà di promuovere in ambito agroalimentare un’idea di qualità che includa le relazioni sociali, la cura del paesaggio e la tutela dell’ambiente. Per proporre questo particolare approccio all’agricoltura e alla gastronomia sono previste numerose attività nel prossimo biennio: ad esempio, il corso di degustazione e cultura enologica “Il vino secondo Veronelli”, rivolto a tutti coloro che desiderano incontrare e conoscere il patrimonio dei vini d’Italia, e gli incontri di aggiornamento e formazione tecnica firmati Vinidea, proposti in esclusiva per la Lombardia.

Dopo il lungo periodo di inevitabile fermo imposto dalla pandemia, la cultura enoica “secondo Veronelli” torna, dunque, protagonista anche a Bergamo.

«L’intesa con Parco dei Colli di Bergamo è emblematica» afferma Dario Guerini, Consigliere del Seminario Permanente Luigi Veronelli. «La nostra Associazione, infatti, porta avanti il lascito di Luigi Veronelli in modo concreto e coerente, e opera da 35 anni a favore della qualità dei prodotti agroalimentari. Questa nuova collaborazione, che prevede un’offerta di servizi formativi e culturali rivolta a produttori e consumatori, rientra appieno negli obiettivi associativi ed è una notizia importante: il Seminario Veronelli riunisce appassionati, operatori e aziende dell’intero territorio nazionale, ma ha anche una sede fisica a Bergamo, città che il suo geniale fondatore scelse come luogo di vita e di lavoro. In tal senso, intendiamo mantenere ben saldi i rapporti con le istituzioni e le realtà territoriali che condividono la nostra missione».

Una partnerhisp che il Presidente del Parco dei Colli di Bergamo, Oscar Locatelli, così presenta: «Il Parco è orgoglioso di collaborare con questa prestigiosa associazione che onora la figura e il ruolo di Luigi Veronelli nella diffusione e nella divulgazione di una cultura del territorio, dell’alimentazione e della produzione vinicola di qualità ante litteram. L’auspicio è che questa collaborazione possa essere utile e feconda anche per le aziende agricole che operano sul territorio».

Come prima iniziativa, la splendida sede del Parco in Valmarina ospiterà, da mercoledì 3 novembre, l’edizione autunnale del primo livello deIl vino secondo Veronelli – Corso di degustazione e cultura enologica”, risultato dalla trentennale esperienza didattica dell’Associazione, finalizzato ad avvicinare gli appassionati ai temi della viticoltura, dell’enologia e delle scienze sensoriali, attingendo alla storia della gastronomia, al pensiero veronelliano e al suo portato culturale e sociale.

Un percorso articolato in sei mercoledì, in orario serale, dedicati all’approfondimento del processo produttivo vitivinicolo, in particolare dei principi cardine di una viticoltura di qualità, e allo sviluppo della capacità di utilizzare i propri sensi nell’assaggio. I partecipanti acquisiranno competenze utili per «leggere il racconto del vino» attraverso la degustazione, con un linguaggio appropriato per descriverne le caratteristiche organolettiche e per argomentare razionalmente il proprio giudizio qualitativo.

Nell’edizione organizzata con il Parco dei Colli di Bergamo, grande attenzione sarà dedicata alle produzioni territoriali: Il vino secondo Veronelli, infatti, rappresenterà anche un’occasione privilegiata per conoscere i vignaioli del Parco e il loro prodotti, quindi per approfondire il contesto produttivo bergamasco con una visita conclusiva.

Dal 12 gennaio 2022 il secondo livello de “Il vino secondo Veronelli”: dopo aver accompagnato il corsista alla scoperta della tecnica di degustazione, saranno approfonditi il processo enologico e i profili sensoriali delle diverse tipologie. Cinque serate monografiche dedicate al lavoro di cantina, agli stili e ai riferimenti estetici del vino contemporaneo, mentre nel sesto e ultimo incontro si terrà la visita a un’azienda vitivinicola d’eccellenza nel territorio regionale.

Il terzo e conclusivo livello, in programma nell’autunno 2022, sarà riservato a quanti intendano acquisire una piena padronanza del patrimonio vitivinicolo italiano e si compone di tre cicli dedicati, rispettivamente, all’Italia Settentrionale, Centrale e Meridionale/Insulare. Nei venti incontri totali, protagoniste saranno le denominazioni, le varietà, le grandi vigne e le migliori aziende d’Italia.

Largo spazio avrà anche la formazione tecnica: per il Seminario Veronelli, gli incontri di argomento viticolo ed enologico hanno da sempre una speciale rilevanza. In quest’ottica, proseguirà presso la sede del Parco la proficua collaborazione con Vinidea, innovation broker specializzato nel settore vitivinicolo, che coordina una rete internazionale di tecnici e ricercatori.

Insomma, una collaborazione, quella tra Seminario Veronelli e Parco dei Colli di Bergamo, destinata ad arricchire le occasioni proposte al pubblico bergamasco per approfondire la sua cultura enologica.

Per conoscere il calendario completo dei corsi attivati, i prezzi e le modalità di partecipazione consultare il sito web: seminarioveronelli.com/shop

DAL 2 AL 14 SETTEMBRE LE DONNE DEL VINO E IL COMUNE DI FIRENZE ORGANIZZANO INCONTRI, TAVOLE ROTONDE, DIBATTITI E DEGUSTAZIONI A COROLLARIO DELL’EVENTO INTERNAZIONALE.

G20-AGRICOLTURA FIRENZE: TERRITORI, CULTURA E ARTE DEL VINO A PALAZZO VECCHIO

Firenze ospita il G20-Agricoltura alla metà di settembre 2021, un forum che coinvolge 35 nazioni e discuterà di “Sostenibilità e resilienza agroalimentare”. Per prepararlo, il Comune di Firenze e l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino danno vita a un progetto intitolato «Territori, cultura e arte del vino a Palazzo Vecchio» incorniciandolo con i dipinti della pittrice Elisabetta Rogai.

Per 13 giorni – dal 2 al 14 settembre – la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio ospiterà la mostra personale delle opere della Rogai. La speciale tecnica «enoarte» praticata dalla pittrice celebra il suo decennale e costituisce l’anello di congiunzione fra arte e vino. In questa spettacolare cornice di bellezza, vengono organizzati incontri, tavole rotonde, dibattiti e degustazioni che mostrano come il vino sia uno strumento di sostenibilità sociale, economica e ambientale oltre che un accorciatore delle distanze fra città e campagna.

Il Comune di Firenze e Le Donne del Vino diventano i portavoce dei valori che, attraverso il vino, conducono alla tutela dell’ambiente e del paesaggio rurale, la salvaguardia dell’occupazione e la qualificazione del lavoro agricolo, lo sviluppo sostenibile sociale e economico delle zone di campagna soprattutto in relazione alle nuove generazioni, la formazione e la salute.

Le risorse endogene e il patrimonio di storia e cultura, dei territori del vino italiani e toscani, diventano chiavi di ripartenza in linea con gli obiettivi UE: Next Generation, Farm to Fork, Ecological transition e Wine in Moderation.

Il progetto «Territori, cultura e arte del vino a Palazzo Vecchio» li sviluppa coinvolgendo un grandissimo numero di Donne del Vino e di associazioni e istituzioni come Regione Toscana, Università di Salerno, Assoenologi, Movimento Turismo del Vino, ENEA-Federesco, Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani – AGIVI, UIV.

«Un evento con un fitto programma che declina il vino in tutte le forme – dice Donatella Cinelli Colombini, presidente de Le Donne del Vino – stimola la riflessione e porta esempi concreti come le Cantine Camper friendly, oppure bike friendly, capaci di aprire strade verso un futuro più sostenibile dell’agricoltura e, in generale, dello stile di vita. Relatori di altissimo profilo propongono, spesso con taglio inconsueto, come accorciare le catene alimentari fra città e campagna attraverso un turismo agroalimentare, come rimodellare l’insegnamento del vino e come le imprese del vino abbiano imboccato con decisione la via della compatibilità ambientale anche con scelte sull’uso di bottiglie leggere e sull’efficientamento energetico di cui il premio Enea-Federesco costituisce un primo segnale».

«Un percorso di avvicinamento al G20-Agricoltura – ha detto l’assessore all’Ambiente, turismo e agricoltura urbana Cecilia Del Re – all’insegna dell’arte e della sostenibilità ambientale ed economica legate al mondo del vino. Una spinta nella direzione di un approccio più consapevole al territorio e al turismo agroalimentare, inteso come motore di sviluppo e sostegno a un comparto agricolo strategico per la nostra economia metropolitana e per il nostro paesaggio. Valorizzare un territorio più ampio risponde agli obiettivi che ci siamo posti nell’ottica di un miglior governo dei flussi e di una narrazione allargata dell’area metropolitana, che dalla città d’arte porta a immergersi nelle colline più belle al mondo, come riconosciuto anche dall’Unesco. Una visione sintetizzata nell’originale arte di Elisabetta Rogai, che ospiteremo a Palazzo Vecchio con una mostra quanto mai attuale e centrata su compatibilità ambientale e nuovi stili di vita».

«Un programma di alto livello – ha detto la vicesindaca Alessia Bettini – per contribuire a sostenere un modello di sviluppo meno impattante sul territorio, basato su un’economia in grado di riconnettere città e campagna, salvaguardare e valorizzare il lavoro agricolo legato al mondo del vino e puntare su stili di vita più sostenibili. Con Le Donne del Vino abbiamo voluto testimoniare e promuovere questo modello, mettendo in evidenza gli aspetti culturali e artistici che si rispecchiano in questo percorso lungo la strada della sostenibilità ambientale, economica e sociale».

IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

2 SETTEMBRE ore 12 Conferenza stampa

3 SETTEMBRE ore 17,30 Vernissage e inaugurazione della mostra personale della pittrice Elisabetta Rogai che celebra il decennale della sua Enoarte

5 SETTEMBRE ore 17,50 Performance di Elisabetta Rogai e brindisi con i vini delle Donne del Vino dedicata alle terrecotte da vino

6 SETTEMBRE ore 11,30 – 13,30 Meeting nazionale delle Donne del Vino

8 SETTEMBRE ore 11-12 incontro sul tema “l’economia del vino”

9 SETTEMBRE ore 11-12 Celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante – Letteratura arte e vino

10 SETTEMBRE ore 11-12,30 Incontro sul tema “Le donne raccontano …”

11 SETTEMBRE ore 10-12 Incontro sul tema “La vite e il metodo naturale”

 12 SETTEMBRE ore 11-13 Incontro sul tema “La nuova generazione del vino e la sostenibilità” con l’associazione AGIVI

13 SETTEMBRE ore 15-17 Incontro sul tema “Sostenibilità e resilienza – ecological transition”: esiti del sondaggio sul vetro da vino e premio Enea Federesco

14 SETTEMBRE ore 15-17 Incontro sul tema “Enoturismo come difensore delle diversità e biodiversità”: presentazione del libro Turismo del vino in Italia di Dario Stefano e Donatella Cinelli Colombini

Quante volte, davanti a una bottiglia di vino, liquore, olio, ecc, avremmo voluto che l’etichetta ci
raccontasse tutto sulla sua storia e le sue caratteristiche e ci suggerisse con che piatti abbinarlo?
Dall’idea di due amici nasce così l’Etichetta Vocale (SPEAKING LABEL), che Blinkup presenterà alla
filiera agroalimentare ed enogastronomica del Made in Italy.


Quali sono i vantaggi? L’Etichetta Vocale permette di presentare il vino, i distillati, l’olio ecc. in
modo immediato nella lingua desiderata, fornendo le caratteristiche organolettiche e informazioni
sulla provenienza, sulla presentazione e sugli abbinamenti, eventualmente unite a servizi come
l’acquisto online. Dopo il consumo, l’etichetta vocale può essere staccata ed inserita nella carta dei
vini o in un album dei vini.
I sistemi basati su QR code e su NFC hanno bisogno di uno smartphone, mentre l’etichetta vocale
non ha bisogno di nulla … con un tocco sull’etichetta viene riprodotta una presentazione vocale
registrata da esperti e da sommelier in diverse lingue: in questo modo il vino italiano sarà
presentato a livello mondiale nella maniera più rappresentativa ed efficace.

Disegni etichetta vocale

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