Trend del Vino in Italia (24 – 28 Marzo 2025)
Vendite di Vino in Italia
Le vendite di vino nei supermercati italiani (Gdo) sono diminuite dell’1,3% in quantità ma sono cresciute del 2,2% in valore nel 2024. Complessivamente, sono stati venduti 753 milioni di litri di vino e spumante. I vini più acquistati sono:
- Prosecco: 50 milioni di litri (+4,7%)
- Chianti: 16 milioni di litri
- Lambrusco: Oltre 15 milioni di litri (-4%)
Performance dei Vini
I vini a denominazione d’origine in bottiglia mostrano una crescita dello 0,7%. Tra i vini con maggiore crescita a volume nel 2024 si segnalano:
- Inzolia (Sicilia): +12,9%
- Primitivo di Puglia: +11,8%
- Vermentino (Sardegna, Toscana, Liguria): +11,7%
- Ribolla (Friuli): +11,3%
Export del Vino Italiano
L’export italiano di vino ha superato gli 8 miliardi di euro nel 2024, con quasi 22 milioni di ettolitri spediti all’estero. I mercati principali sono:
- USA: 24% del fatturato complessivo estero (+10,2% in valore, +7% in volume)
- Germania: Crescita del 4% in valore
- Regno Unito: Crescita dell’1% in valore, 2% in volume
- Canada: Fatturato in crescita del 15,3%, +4% in volume
Migliori Vini Italiani (World’s Best Sommeliers’ Selection 2025)
I rossi dominano la selezione con 19 etichette, tra cui:
- Musivum Teroldego Rotaliano Superiore 2016 – Mezzacorona
- Sapaio 2020 – Podere Sapaio
- Barbaresco Asili 2021 – Ceretto
- Brunello di Montalcino Vigna del Suolo 2019 – Argiano
Tra i bianchi, i più apprezzati sono:
- Musivum Pinot Grigio Superiore 2018 – Mezzacorona
- Manna Vigneti delle Dolomiti IGT 2022 – Franz Haas
E per le bollicine:
- Nodi 2022 – Nino Franco
- Ferrari Riserva Lunelli Trentodoc 2016 – Ferrari Trento
Problemi e Incertezze nel Settore
- Tassi e Dazi USA: Possibili tariffe aggiuntive del 200% potrebbero minacciare il mercato statunitense, che vale il 27% dell’export totale.
- Calamità Naturali: Riduzione dei mosti (-7,1%) e vino nuovo in fermentazione (-43%) rispetto al 2024, con possibili effetti sui prezzi.
- Concentrazione delle Denominazioni: Le prime 20 denominazioni rappresentano il 58% delle giacenze di vini, lasciando poco spazio alle altre 506.
Tendenze per il Futuro
- Crescente domanda di vini biologici e biodinamici
- Crescita dei vini NoLo (basso o nullo contenuto alcolico)
- Domanda maggiore per i vini bianchi e bollicine rispetto ai rossi
- Innovazioni nelle tecniche di produzione (es. fermentazione in anfore)
Conclusione
Nonostante le difficoltà, il settore vitivinicolo italiano continua a mostrare segnali positivi, soprattutto grazie alla qualità dei vini a denominazione d’origine e al successo degli spumanti. La sfida principale per il 2025 sarà quella di consolidare la presenza nei mercati emergenti e superare le incertezze legate ai dazi statunitensi.